Introduzione

Dal latino ex-legere o meglio ex-eligere composto dalla particella ex-, da, con senso di separazione, e legere o eligere, scegliere. Separare la parte migliore di una cosa dalla peggiore, quindi eleggere ciò che par meglio.  Migliore. Peggiore. Eleggere. Ciò che par meglio. Ma meglio per chi? Ciò che è meglio per me non è ciò... Continue Reading →

La prostituzione e i suoi nuovi significati nell’epoca moderna

Negli ultimi tre decenni l’espansione dei mercati ha interessato sfere della vita privata che prima erano estranee alle logiche di compravendita: privatizzazione di scuole e ospedali, assicurazioni sulla vita, estensione delle pubblicità nei luoghi pubblici… Il mercato sembra ormai controllare ogni aspetto delle nostre vite.Problematizzare l’allargamento dei mercati significa indagarne le implicazioni morali e le... Continue Reading →

In questo negozio si parla italiano

Ambiguità del confine italo-sloveno Nella Valle dell’Isonzo pochi parlano italiano. La zona è piena di scuole bilingue, e l’Italia è solamente oltre le montagne che separano il Friuli da questa vallata. Ma per i locali l’italiano è stato (e rimane) solo una delle tante lingue imposte al popolo sloveno, come il serbo-croato e il tedesco.... Continue Reading →

Distinguo

distìnguo s. m. [pres. indic. del verbo distinguere, sostantivato], invar.distìnguere v. tr. [dal lat. distinguĕre, comp. di dis- e stinguĕre «pungere», affine al gr. στίζω «pungere, punteggiare»]. – Treccani Definizione. «Viviamo in un’epoca di confusione concettuale, ancor prima che pratico-operativa.» .Presentazione dell'intento. «Sono tanti i concetti che esprimono la modernità: transumanesimo, nichilismo, interrelazione, liquidità, scarto. Scioglierne le tensioni interne scopriremo essere un esercizio molto simile all’individuarne... Continue Reading →

Costeggiando l’identità

Sara Finardi, 21enne di Brescia che studia a Milano, qualche anno fa ha ricevuto una diagnosi molto precisa: depersonalizzazione e derealizzazione come sintomo post traumatico. Oggi, insieme al redattore e a Valentina Maio (amica di Sara e preziosa collaboratrice per la stesura del testo), parleremo di questo. Iniziamo con alcune informazioni iniziali: sapresti dirci quali... Continue Reading →

Il nov-antagonista della musica perbenista

Lo scenario che si è aperto dinanzi a noi alla fine del secolo scorso ha creato diversi dibattiti, innescando così un processo di formazione di diverse correnti artistiche moderne; si considera, infatti, la fine del millennio scorso come un periodo di luci e ombre per mille motivi diversi. La tecnologia sforna novità ogni mese, mentre... Continue Reading →

Litterae non dant panem

Luglio 2021. Scarlett Johansson, attrice dalla carriera pluridecennale, osa fare causa a uno dei colossi dell’industria cinematografica, la Disney. Nella miriade di articoli che coprono la vicenda si legge sempre la stessa storia: la Disney ha deciso di distribuire Black Widow contemporaneamente in streaming e nelle sale cinematografiche, violando il contratto della Johansson e creandole... Continue Reading →

Il traghettatore del mito

Charos è il suo nome. Tanto nel greco antico quanto in quello moderno si è mantenuto esattamente uguale nel corso dei secoli – eppure, la sua traduzione è profondamente cambiata.Quando oggi si nomina Caronte, non si fa più riferimento al traghettatore infernale, bensì al Diavolo. Charos oggi indica il “dio degli inferi” cristiano, ossia Satana.Chiaramente,... Continue Reading →

Atto primo

Camille Immagino sia liberatorio, essere liberi di essere nessuno. Se dimenticassi sul marciapiede un mozzicone di sigaretta, chi se ne accorgerebbe?Sarei in grado di perdere il treno pur di fumare. Di guardare le porte chiudersi e le attese future. Ci sono posti, a Roma, che nessuno conosce. L'anno scorso, mi ricordo bene, ho portato Camille... Continue Reading →

Come si scrive “Auschwitz”

A scuola, ogni 27 gennaio, in occasione della giornata della memoria, a prescindere dall’attività svolta, sia essa un incontro con un sopravvissuto, la lettura del monologo di Shylock o di un brano tratto da L’amico ritrovato, oppure la visione di un documentario sulla Shoah, i ragazzi alla fine dell’attività non pongono mai domande, rivelando curiosità.... Continue Reading →

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