Averno

Per qualche istante, c’è solo buio, lo sfrigolio della pioggia che cade, e il lontano latrato di un cane.Poi, iniziano a sentirsi dei passi che si trascinano lenti e pesanti, ai quali si accompagna un mormorio cadenzato e monocorde. Nella penombra, si inizia a scorgere la sagoma di Lucifero, che continua a camminare con lentezza.... Continue Reading →

That’s Entertainment!

Qui i primi 50 film della Lista Non di solo essai vive il cinefilo. O meglio, non è detto che il buon cinema sia solo quello trascendentale, d’autore. O meglio ancora (e qui torniamo ai prodromi teorici della Nouvelle Vague), non è detto che il cinema d’autore non coincida con quello di intrattenimento.L’interregno tra il rinnovamento stilistico... Continue Reading →

Sono solo Parole

Ciao, Maestro "Si sente il bisogno di una propria evoluzione, sganciata dalle regole comuni, da questa falsa personalità". Questa, mi spiegò, era una delle frasi che di Lui apprezzava maggiormente. Mi disse che, quando Lui morì, questi si lasciò andare al dolore, piangendo come quasi mai faceva per quelle cose che gli umani chiamavano lutti,... Continue Reading →

Il mestiere più generoso

Questo mese è accaduta una cosa strana. Mi rendo conto che la definizione non è forse delle migliori, ma come altro si potrebbe indicare il finire una trilogia iniziata a leggere circa tredici anni fa?Alla tenera età di otto anni, infatti, ho scoperto Salgari. Dall’edizione illustrata della Mursia di Le tigri di Mompracem, passando attraverso... Continue Reading →

La storia mai scritta

Il primo giorno d'estate L’odore della sigaretta l’aveva resa stanca; aveva tradito il patto. Una cavalcata ambigua se l’era trascinata da parte a parte, un’esplorazione nella borgata tra cassonetti finti e stratificazioni d’immondizia. Poi, arrivata a destinazione, le era stato negato l’acquisto: al di sotto dei quindici euro non era possibile pagare con bancomat. Che... Continue Reading →

Il racconto del mito

Dopo aver parlato del racconto e di che cosa rappresenta per me, vorrei porre l’attenzione sulla tipologia più antica e più solenne di racconto: il mito.Il mito è il racconto ordinatore del mondo, è la parola che diventa griglia di interpretazione della realtà materiale, è la dimostrazione del potere del raccontare.Il mito esiste dall’alba dei... Continue Reading →

Rimanere fuori

English version here Spesso ritorno alle porte di quello che un tempo chiamavo quartiere, per vedere la mia prigione di un tempo e ricordarmi di ciò che ho evitato. C’è sempre qualcuno con me. Parliamo delle nostre vite al di fuori, ma parliamo anche di ciò che ci siamo lasciati indietro. — Vi chiedete mai... Continue Reading →

L’intervista a Mariano Macale

Mariano Macale, vincitore del XIV Premio Nazionale “Fabrizio De André” per la Sezione Poesia, e co-fondatore dei Cardiopoetica, è nella vita autore e avvocato civilista. Ti andrebbe di spiegarci qual è stato il passaggio che ti ha portato ad occuparti di diritto civile e poesia? Quali diresti che sono, sulla base della tua esperienza, i... Continue Reading →

Uscire

English version here Dunque, eccola. La porta. La scelta.Non ci speravo più, ormai. O, meglio: non avevo mai smesso di sperare, ma col tempo quella speranza s’era logorata. Ormai più che un anelito era un’abitudine, una vecchia camicia da mettersi al mattino, un paio di scarpe vecchie che dispiace abbandonare, una crema messa con diligenza,... Continue Reading →

La forza del “c’era una volta”

Il racconto come arte Potersi sdraiare a letto o nella vasca dopo una lunga giornata di lavoro, sedersi sulla poltrona della veranda mentre accarezziamo dolcemente il nostro cagnolino o il nostro gatto, non sono altro che la cornice della serata che preferiamo, che ci gratifica, restaurandoci dalle fatiche quotidiane. Il sottile strato di polvere che... Continue Reading →

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