Disgiunto

disgiùnto agg. der. del part. pass. disiunctus "separato, staccato" del lat. disiungere "separare ciò che era stato unito", comp. di dis- e iungere "unire" – Treccani Interpretazione del sogno. "Ma anche in generale, la «percezione giusta» – essa significherebbe l'espressione adeguata di un oggetto nel soggetto – mi sembra un'assurdità piena di contraddizioni. Giacché tra... Continue Reading →

Atto terzo

Marianna e Alice Alice piangeva sulla soglia della porta mentre Marianna consumava il suo yogurt. Erano le dieci in punto nel condominio Valeri, i bambini erano a scuola e gli anziani annaspavano nell’afa. Pina tirava su dai fili delle lenzuola bianco latte e la figlia, china sul lavello, sfregava contro le federe un tozzo di Marsiglia. Nella... Continue Reading →

L’intervista a Piercamillo Davigo

Piercamillo Davigo, un nome che certo non ha bisogno di presentazioni, ci ha fatto l'onore di farsi intervistare – peraltro in un momento per lui delicato, data la richiesta di rinvio a giudizio avuta solo pochi giorni fa [l'intervista viene registrata il 26 novembre, N.d.A.], di cui parleremo. Prima di entrare nel vivo del dialogo, però, vorrei... Continue Reading →

La belle dame sans merci

La mattina dopo tornai a casa. Mi sedetti davanti al pianoforte. Inspirai. Le mie dita iniziarono a correre, e così a dipingere eterei quadri.La sera la chiamai. Le dissi di venire da me, che avevo qualcosa di speciale per lei. Lei si presentò, un mazzo di fiori stretto tra le dita – peccato che quei... Continue Reading →

I ciechi conoscono i cieli

1Gli detto le frasi più libere e il mio compagno di cella, un ragazzo che, mi ha detto, ha vent’anni, ferite sulla schiena e lunghi baffi, me le scrive in strisce di carta che nasconde nei tacchi. Non so se le butta giù pari pari, perché non me le rilegge mai. Magari scrive apposta frasi... Continue Reading →

La belle dame sans merci

Parte prima Perché sei qui?Sdraiata per terra, la schiena nuda premuta sulle piastrelle, guardo i fiori fuori dalla finestra. Li vedo chinarsi, piegati dal debole vento di questa calda giornata. Il canto degli uccelli, che per ore mi ha tenuto compagnia, si è già smorzato. Non sento più nulla.Perché sei così triste? Il sole è... Continue Reading →

I venti degli anni ’10

Quando viene brevettata un’invenzione, intercorre un periodo di adattamento e di sperimentazione in cui si cerca di sfruttare e cogliere tutti i potenziali della stessa. La si prova ad applicare in vari ambiti, la si perfeziona, la si collauda e successivamente (forse) la si propone sul mercato. La musica certo non è un qualsivoglia dispositivo... Continue Reading →

Demetra e Persefone, l’unione di inferi e primavera

Demetra e Persefone, come è ben noto, sono divinità centrali nel pantheon greco, due fra le più importanti e sono inoltre unite da uno stretto legame familiare, in quanto si tratta di madre e figlia. Demetra era la divinità protettrice della fertilità della terra e dell’agricoltura, il cui cordoglio per la perdita della figlia avrebbe creato... Continue Reading →

Futuro anteriore

6.3 km. La distanza che ci divide in questo momento. In questo momento che ho le lacrime agli occhi, uscite non so da dove, non so quando. Mi bastano poche ore trascorse da sola – ontologicamente da sola, a sé stante  dal mondo in cui di solito vivo – perché il flusso nostalgico e lacrimoso... Continue Reading →

Male

Se dovessi visualizzare fisicamente il Bene ed il Male concepirei due equilibristi che procedono instabili sul filo esile dell’etica. Alle volte precipitano rovinosamente ed a spingerli nel vuoto sono figure poco nitide, avvolte da un’ombra imperscrutabile. Ognuno di noi vive sulla propria pelle, o meglio, sulla propria coscienza un diurno conflitto tra principi discordanti. Ma... Continue Reading →

Creato su WordPress.com.

Su ↑