Scrivere per liberarsi

“Senza cultura e la relativa libertà che ne deriva, la società, anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla. Ecco perché ogni autentica creazione è in realtà un regalo per il futuro.” — Albert Camus Siamo abituati a pensare al Natale, a seconda delle visioni e delle credenze personali, o come a una festività molto importante… Continue Reading →

L’intervista – Michele Ottonello

Lo abbiamo conosciuto come autore e, nei mesi passati, abbiamo avuto modo di intervistare Ibrahima, uno dei suoi collaboratori. Ora è giunto il momento che sia Michele Ottonello, intervistato dal nostro Enrico, a raccontarsi e a raccontarci qualcosa di più sull’associazione che, negli anni, è riuscito a costruire. Come prima “domanda”, ti chiederei di presentarti… Continue Reading →

Del crescere da soli

Scrivo e penso che questo è l’ultimo, o comunque dovrebbe esserlo, dei miei articoli sulla solitudine. Ed è un pensiero al quale fatico ad abituarmi: non perché in tre mesi io abbia sviluppato un qualche legame affettivo con questa rubrica, ma perché, in tutta onestà, mi sento come se non avessi detto che una minima… Continue Reading →

Le età della solitudine

Il davanzale della cucina è già contornato da una fila di lucine colorate. Tra i due vasi di terracotta che ospitavano un tempo la mia piccola piantagione di basilico c’è un binocolo: Anna lo usa di tanto in tanto per controllare che i cavalli, che pascolano liberi sulle montagne nei pressi della fattoria, non salgano… Continue Reading →

L’intervista – George Turner

Dopo una giovane autrice, Enrico Luigi Giudici incontra George Turner, un fotografo naturalista conosciuto in Norvegia. Data “l’internazionalità” dell’evento, si propone l’intervista anche in inglese — che poi sarebbe anche la lingua con la quale l’intervista si è svolta. Grazie, buona lettura. Allora, come prima cosa ti chiederei di presentarti e raccontarci qualcosa di te.Ciao!… Continue Reading →

Riflessi di solitudine

Luoghi come quelli dove io e K eravamo soliti incontrarci sono piuttosto comuni in tutta la regione meridionale della penisola scandinava: sono piccoli specchi d’acqua, sovente immersi nella quiete di una qualche fitta foresta, poco profondi, ma costellati al loro interno di piccole isole le quali, talvolta, ricoperte dagli alberi.Solo nelle immediate vicinanze dell’abitato di… Continue Reading →

L’intervista – Benedetta Carrara

L’avete conosciuta come autrice. Oggi, qualche anno dopo il suo primo articolo e dopo molti mesi di nuove esperienze, la ritrovate come scrittrice alla sua prima opera. In anteprima assoluta — il suo primo libro, Una cosa bella, pubblicato da Divergenze, uscirà fra due giorni — Benedetta Carrara torna su Bottega di idee per raccontare… Continue Reading →

Difficoltà presenti, sogni futuri

“Nella solitudine del web, creataci ad hoc da un segnalatore mai abbastanza odiato e da un algoritmo mai abbastanza denunciato, ci avete regalato una risata, consentendoci di aprire rapporti con l’esterno nonostante tutto ciò ci costringesse anche a una interiorizzazione profonda e talvolta difficoltosa. Uno scenario che da distopico si è fatto presente, invadente, come un film disturbante… Continue Reading →

Silenzio, c’è la neve

Il cacciatore di parole È una famosa leggenda metropolitana quella secondo cui gli eschimesi vantino un numero spropositato di termini per descrivere altrettanti tipi di neve: tale credenza parrebbe essere una conseguenza della particolare struttura delle loro lingue che consentono di rendere interi periodi con quelle che — a un ascoltatore inesperto — danno l’impressione… Continue Reading →

Creato su WordPress.com.

Su ↑