“The Northman”: il ritorno gracchiante e ruggente del regista Robert Eggers

Nel 2006 Robert Eggers girò il suo primo cortometraggio, ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm Hansel & Gretel.In questo lavoro si intravedevano già alcuni tratti che sarebbero stati caratteristici del suo cinema: l’uso della macchina a mano, la scelta di un bianco e nero anticato (poi ripreso in maniera elegantissima in The Lighthouse e in... Continue Reading →

Poesie ad acquerello

Sei poesie vagamente surrealiste vagamente ispirate da cinque dipinti vagamente realisti Il Concorso Poetico sta per arrivare. Come piccola anteprima, anche se ovviamente slegata dalla selezione, ecco a voi sei testi di Simone Consorti ornati da cinque acquerelli di Valeria Fraticelli (come sempre in questi casi, ricordiamo ai lettori da smarphone la possibilità di usare... Continue Reading →

Due favole borderline

Dieci domande per conoscere “Il bordo, due favole border-line”, edito per SE (Studio Editoriale), l’ultimo libro di Nicola Neri. 1. A quale bordo ci si riferisce in questo libro? A un concetto centrale della psicologia, il bordo, cioè il confine tra logica e follia, interno ed esterno, sé e altro, nevrosi e psicosi, realtà e... Continue Reading →

I dolori del vecchio Werther

Gli anziani hanno tanti anni e passano le giornate a parlare, parlare, come se quegli anni ce li avessero davanti. In realtà, le loro conversazioni non c'entrano molto col passato né col futuro, perché girano intorno come cani impauriti di allontanarsi. Sempre le stesse inflessioni, gli stessi ricordi, le stesse parole in un eterno presente... Continue Reading →

Adolinfanzia

I dialoghi tra bambini spesso sono spassosissimi. Talvolta assurdi e senza nessuna logica, scimmiottano quelli degli adulti, almeno nel desiderio di imporsi e di averla vinta. La volontà di avere ragione a parole è forse, tra i bambini, persino più forte, nonostante le argomentazioni difettino e spesso venga meno ogni nesso di causa-effetto. La banda... Continue Reading →

Il fregio di Beethoven

«Der Zeit ihre Kunst, der Kunst ihre Freiheit»[1] 12 gennaio 2022. Visito una mostra a Palazzo Braschi, Roma. Si chiama “Klimt. La Secessione e l’Italia”, ci sono oltre  200 opere – delle quali 49 di Klimt, tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture. 14 diverse sezioni: dalla Vienna del Novecento a “La sposa”, una delle... Continue Reading →

Edificazione di una scelta

Le pareti del cervello non hanno più finestreI colori del buio Ascolto un album mistico. Che schifo, non avrei dovuto iniziare a scrivere. Il problema è che quando inizi poi fatichi a fermarti. Le dita digitano in automatico, scivolando sinuose sulla tastiera. Alzo la musica al massimo per non pensare. Dicevo, che schifo. Tutto è già stato detto, tutto... Continue Reading →

Accoppiamoci

A volte basta ascoltare per capire come andranno le cose tra le persone. Ascoltare e magari annotarsi le parole. A quel punto non sarebbero più solo frasi al vento, bensì lapidi o copioni teatrali; ogni frase pronunciata alla leggera, o sparata là perché tanto verrà dimenticata, a quel punto rimarrebbe inchiodata. Anzi, in qualche misura,... Continue Reading →

Trieste

In alto quatro nuvoli, de soto un fià de mar,xe’l quadro più magnifico che mai se pol sognar!(Canzone triestina) È proprio con queste parole che si può descrivere, a un primo sguardo, Trieste. Città ponte, città di confine, città di poeti, città di artisti. La piccola Vienna sul mare – soprannome acquistato grazie al fascino... Continue Reading →

Addio, Guru

Ieri 16 gennaio 2022, verso mezzanotte, è scomparso ‘il Guru’. Al suo posto solito, lungo Via Marsala, non lontano dall’Ostello intitolato a Don Luigi di Liegro, alcuni passanti hanno portato fiori e candele. Pare che la causa del trapasso sia stato un infarto fulminante dovuto al freddo di questi giorni. In diversi stanno omaggiando la... Continue Reading →

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