Riscrivere la storia: verde

Nella mia rubrica fino a ora ho parlato degli assenti dalla storia, e della necessità di raccontarla sotto una luce diversa. In questa puntata parlerò della principale esclusa dalla storia umana, l’attrice che più di tutti l’ha condizionata: la natura.  Se dovessimo comprimere la storia della terra in 24 ore, l’uomo occuperebbe solamente l’ ultimo... Continue Reading →

Riscrivere la storia: rosa

Marzo è il mese della storia delle donne.  Il colore con il quale è necessario riscrivere la storia, nell’articolo di questo mese, è il rosa. Infatti, tra i vari personaggi della storia mainstream, ci sono degli assenti: le donne. Essendo le nazioni e le istituzioni statali di natura patriarcale, è più che naturale che i... Continue Reading →

Riscrivere la storia: nero

È necessario dare una nuova tinta alla storia che conosciamo (o pensiamo di conoscere) per come ce la insegnano a scuola. Negli articoli della mia rubrica ho scelto tre colori per dipingere le storia con un colore diverso. Greci, Romani, Medioevo, Età Moderna, Età contemporanea: sembra tutto così ordinato e semplice, ma le storie più intriganti... Continue Reading →

Human 2.0

Dal 1° febbraio i dipendenti pubblici in Belgio non saranno più obbligati a rispondere alle chiamate dei propri capi dopo l’orario di lavoro. Molto probabilmente il cambiamento influenzerà anche il settore  privato, sul quale già si prevede una possibile settimana di 4 giorni lavorativi, testata con enorme successo in Islanda nel 2021.Il diritto alla disconnessione,... Continue Reading →

L’importanza di un nome

Sono passati tre mesi dal mio viaggio in Slovenia. Se avete letto i miei articoli, vi sarete chiesti come mai è stato necessario spendere così tante parole sulla Valle del fiume Soča, al confine tra Italia e Slovenia. Nemmeno io l’avevo mai sentita nominare prima di quest’estate, almeno non con il suo proprio nome. Se... Continue Reading →

Slovenia (non) fa rima con sovietica

Balcani, storie da oltre il muro Slovenia, anni '80. “Noi non volevamo imparare il serbo-croato. È completamente diverso dalla nostra lingua, dallo sloveno. Tanto per cominciare, il serbo ha un alfabeto cirillico. E poi rappresenta una cultura totalmente diversa! È come se improvvisamente voi Italiani fosse forzati ad imparare il greco, o l’arabo. Una lingua... Continue Reading →

In questo negozio si parla italiano

Ambiguità del confine italo-sloveno Nella Valle dell’Isonzo pochi parlano italiano. La zona è piena di scuole bilingue, e l’Italia è solamente oltre le montagne che separano il Friuli da questa vallata. Ma per i locali l’italiano è stato (e rimane) solo una delle tante lingue imposte al popolo sloveno, come il serbo-croato e il tedesco.... Continue Reading →

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