Una buona notizia

Booklet Le Torri riapre! La prima libreria di Tor Bella Monaca (Roma), che aveva minacciato di chiudere causa vicissitudini con il proprietario del locale, ha trovato una nuova casa. Nella mia ricerca sulle librerie indipendenti italiane, avevo fatto due chiacchiere con Alessandra Laterza, che mi aveva raccontato come la sua Booklet Le Torri (nata nel... Continue Reading →

Sistema indipendente – i libri nel 2022

“Sognare il sogno impossibileCombattere il nemico invincibileQuesto è il mio scopo” -Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia (dall’insegna della Scugnizzeria a Melito di Napoli) Secondo un report di Confcommercio di maggio 2022, “nel corso del 2021 oltre il 50% delle librerie italiane ha segnalato un aumento dei clienti entrati nei negozi e un aumento... Continue Reading →

Riscrivere la storia: verde

Nella mia rubrica fino a ora ho parlato degli assenti dalla storia, e della necessità di raccontarla sotto una luce diversa. In questa puntata parlerò della principale esclusa dalla storia umana, l’attrice che più di tutti l’ha condizionata: la natura.  Se dovessimo comprimere la storia della terra in 24 ore, l’uomo occuperebbe solamente l’ ultimo... Continue Reading →

Riscrivere la storia: rosa

Marzo è il mese della storia delle donne.  Il colore con il quale è necessario riscrivere la storia, nell’articolo di questo mese, è il rosa. Infatti, tra i vari personaggi della storia mainstream, ci sono degli assenti: le donne. Essendo le nazioni e le istituzioni statali di natura patriarcale, è più che naturale che i... Continue Reading →

Riscrivere la storia: nero

È necessario dare una nuova tinta alla storia che conosciamo (o pensiamo di conoscere) per come ce la insegnano a scuola. Negli articoli della mia rubrica ho scelto tre colori per dipingere le storia con un colore diverso. Greci, Romani, Medioevo, Età Moderna, Età contemporanea: sembra tutto così ordinato e semplice, ma le storie più intriganti... Continue Reading →

Human 2.0

Dal 1° febbraio i dipendenti pubblici in Belgio non saranno più obbligati a rispondere alle chiamate dei propri capi dopo l’orario di lavoro. Molto probabilmente il cambiamento influenzerà anche il settore  privato, sul quale già si prevede una possibile settimana di 4 giorni lavorativi, testata con enorme successo in Islanda nel 2021.Il diritto alla disconnessione,... Continue Reading →

L’importanza di un nome

Sono passati tre mesi dal mio viaggio in Slovenia. Se avete letto i miei articoli, vi sarete chiesti come mai è stato necessario spendere così tante parole sulla Valle del fiume Soča, al confine tra Italia e Slovenia. Nemmeno io l’avevo mai sentita nominare prima di quest’estate, almeno non con il suo proprio nome. Se... Continue Reading →

Slovenia (non) fa rima con sovietica

Balcani, storie da oltre il muro Slovenia, anni '80. “Noi non volevamo imparare il serbo-croato. È completamente diverso dalla nostra lingua, dallo sloveno. Tanto per cominciare, il serbo ha un alfabeto cirillico. E poi rappresenta una cultura totalmente diversa! È come se improvvisamente voi Italiani fosse forzati ad imparare il greco, o l’arabo. Una lingua... Continue Reading →

In questo negozio si parla italiano

Ambiguità del confine italo-sloveno Nella Valle dell’Isonzo pochi parlano italiano. La zona è piena di scuole bilingue, e l’Italia è solamente oltre le montagne che separano il Friuli da questa vallata. Ma per i locali l’italiano è stato (e rimane) solo una delle tante lingue imposte al popolo sloveno, come il serbo-croato e il tedesco.... Continue Reading →

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