Nucleare: il futuro energetico delle nazioni?

La guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina e le condanne della stessa da parte dei Paesi occidentali non hanno affatto significato una rottura totale dei rapporti tra le due parti: a tenere queste legate è subentrato immediatamente il ricatto da parte del Cremlino che sfrutta un punto debole di molti stati europei, ovvero la dipendenza... Continue Reading →

Oltre la deterrenza

Di fronte alla guerra in Ucraina scatenata da Putin, riflettere sulla questione dell’atomica risulta particolarmente attuale e applicabile al contesto concreto. Ha causato notevole preoccupazione la decisione annunciata del presidente russo di mettere in stato di allerta le forze di deterrenza nucleare. Certamente si tratta di un messaggio lanciato alla comunità internazionale per ricordare che... Continue Reading →

Tra deterrenza e minaccia

Bomba atomica. Il termine fa rabbrividire chiunque, riporta a una sola immagine in bianco e nero. Hiroshima e Nagasaki completamente carbonizzate; si percepisce il caldo di agosto a peggiorare una situazione già di per sé infernale. Comunque venga proposta, questa immagine non ha doppi sensi: è la brutalità umana, nient’altro. Chi non l’ha vissuta non può... Continue Reading →

Al di là della nostra idea occidentale

Il Giappone non è solo una donna in kimono, truccata e pettinata come una bambola, che si piega rispettosamente per servire il tè su tavolini incassati a terra, un uomo d’affari soddisfatto nel suo ufficio splendente in cima a un grattacielo che si affaccia sulla metropoli. Il Giappone è anche un uomo d’affari che all’uscita dal... Continue Reading →

Un mondo fluttuante

Ciò che penso di conoscere del Giappone – scopro appena dopo averne scritto un’introduzione sentimentale – è del tutto soggettivo: la mia esperienza è talmente circoscritta da non riuscire minimamente ad abbracciare la totalità di un mondo a sé. Mi limito a sensazioni e racconti che vengono da lontano, nel tempo e nello spazio, e... Continue Reading →

Dal Giappone con amore

Quando vedrò finalmente il Giappone, per prima cosa andrò a cercare il piccolo borgo in cui nacque Nichiren Daishonin, monaco fondatore della pratica buddista che mi accompagna fin dall’inizio della mia vita. In quel luogo, cercherò di immaginarmelo raccogliere alghe per aiutare i suoi genitori al lavoro, facendomi permeare dall’odore di salsedine per lui così... Continue Reading →

Dov’è la poesia?

Una giornata trascorsa a musica e poesia; o meglio, ad ascoltare musica e scoprire, stupita, un film che riesce a parlare di poesia senza provare a spiegarla – Paterson.Il titolo è il nome del protagonista – che si chiama come la città in cui vive –, un autista di bus che scrive poesie. In una... Continue Reading →

Il mio cuore a Parigi

Una nuova dimensione Sto addentando un mochi, un tipico dolcetto giapponese — esperienza nuova e sconvolgente per il mio palato occidentale. Al primo morso, storco il naso. Una volta finito, mi chiedo quale sia il motivo del senso di viscidume che mi lascia: è molle, ma non come una gelatina, la gelatina è anche consistente... Continue Reading →

Fuori il mondo

Oggi mi sento così. Cedevole e malinconica, brutta e triste. Devo buttare fuori il mondo, adesso lo faccio.Vivere di scrittura — mi piacerebbe ogni tanto. La mia scrittura mi plasma, fornisce un ritratto di me che mi sconvolge. Ho bisogno di lei. Lei mi ascolta e mi consiglia. Voglio scrivere di imbarazzo, di brutte cose e... Continue Reading →

Emma

Jane Austen, 1815 Jane Austen si presenta immediatamente all’immaginazione collettiva con una sua rappresentazione molto diffusa che la ritrae in una classica posa e con addosso un abito modesto tipico del suo secolo, il Settecento; risulta abbastanza difficile riuscire a identificare quell’immagine tanto convenzionale — nonché priva di una particolare espressività — con quella scrittrice... Continue Reading →

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