Alessandro I di Russia

Monologo teatrale semifinalista al concorso Napoli Cultural Classic, XIV edizione Pahlen. Pahlen, Pahlen, Pahlen… Infido, amorale, ma crede di essermi superiore. E può nascondermi finché vuole le carte, ma non sono un bambino. La corona è sulla mia testa. Io sono lo zar. Posso portare a termine quello che Pietro il Grande aveva solo cominciato.... Continue Reading →

Je reviens, Pont-Aven

Ti racconto un quadro* Ero solo un ragazzo quando lasciai Pont-Aven. Il villaggio aveva confini troppo angusti per me: era una gabbia dalla quale bramavo scappare. Non era abbastanza, per me. Volevo vedere la capitale, aggirarmi per le sue scintillanti strade, bere champagne in un locale straripante di artisti. Volevo essere uno di loro. Volevo... Continue Reading →

Le ultime pagine

Le sorelle Brontë* Le nuvole incombevano grigie sopra la brughiera. Nell’aria si sentiva ancora l’odore della pioggia, che incessante aveva impregnato il suolo d’acqua nei giorni passati. La fredda brezza sferzava il volto di Anne, pungendole le guance ormai arrossate. Coprendosi la bocca con una mano e scossa dai colpi di tosse, avanzava senza meta... Continue Reading →

Marcello, come here

Due amanti immersi nell'acqua Lo scroscio dell’acqua è sovrastato dal vociare dei turisti. Tu cerchi di avanzare. Molti turisti per sbaglio ti immortalano - chissà quanti di loro, trovandoti lì, tra le loro foto, cancelleranno per sempre te e quel momento -  ma tu continui ad avanzare, lo sguardo basso e la parola “scusa” che... Continue Reading →

Ma muse Yvonne

Henri Alain-Fournier Henri è in piedi in mezzo al marciapiede. Sono ormai un paio di ora che aspetta che quella tenda si scosti, rivelando quel delicato volto visto solo qualche giorno prima. Il caldo opprimente gli pesa sulle spalle, ma poco importa. Si accarezza il volto, passando le dita sui baffi appena regolati. Poi incrocia le... Continue Reading →

Lo zar pazzo

Paolo I Romanov Paolo si scosta le lenzuola di dosso e lascia cadere le gambe magre giù dal letto. Respira affannosamente, le narici che fremono vistosamente a ogni respiro. La sua figura pallida emerge nella penombra della stanza ed è quasi spettrale. La schiena magra ricurva sotto il suo stesso peso, il collo incassato nelle... Continue Reading →

Sacro monito

La testa di Oliver Cromwell Il soldato guarda il bastone caduto a terra. Il teschio, che era restato conficcato lì per anni, è accanto alla punta del suo stivale. Si china, osservando con aria interessata la testa che per anni aveva visto pendere sopra la sua. Allunga una mano per sfiorarla, ma la ritrae subito.... Continue Reading →

Patientia nostra

In morte di Catilina Le grida, il battere delle spade sugli scudi, i tonfi dei corpi che cadono a terra. Catilina, seguito da un manipolo di uomini, si fa strada tra i nemici. La fronte è madida di sudore, il volto è incrostato di sangue e polvere. Con lo scudo allontana quelli che oggi sono... Continue Reading →

Abbandonarsi

Oggi Benedetta ci racconta Juliette Binoche (per noi ritratta da Aurora), attrice francese tra le più famose e premiate a livello internazionale, con cui si chiude la nostra rubrica sulle "donne della storia". Il tempo. A volte sembra assurdo pensare a quanto velocemente scorra il tempo. Un giorno si è giovani, rigonfi della convinzione di... Continue Reading →

Frequenze

Benedetta oggi ci racconta di Hedy Lamarr, prima attrice a recitare una scena di nudo, per noi ritratta da Aurora. Hedy, oltre a essere stata una delle donne più belle del mondo, è stata anche una grande inventrice: ebbe l’intuizione che la portò a inventare, insieme al pianista George Antheil, il principio alla base del... Continue Reading →

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